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mercoledì 20 marzo 2013

UNIVERSO SPOTTED!!!

E' il fenomeno del momento...non sto parlando di Balotelli ma di SPOTTED!

Forse non tutti sapranno le origini di tutto ciò. Parte tutto da Londra dove uno studente universitario crea un sito web (una sorta di blog) dove poter condividere con gli amici, in pieno anonimato, incontri piacevoli, spiacevoli, situazioni particolari, sfottò e tutto ciò che riguarda la loro vita universitaria. Se vogliamo, da un certo punto di vista, possiamo vedere delle analogie con l'idea di Facebook ma con la grande differenza che tutto è anonimo.
In pochissimo tempo il sito riscuote un enorme successo ma dopo poco, per vari problemi, è costretto a chiudere.

Da lì l'idea di rendere questo fenomeno più social!!! 

Tantissime università in tutta europa e oltre oceano creano la loro pagina Spotted e con un lieve ritardo arriva anche in Italia. A partire da Roma e Milano fino a Pisa.

sabato 20 ottobre 2012

Quello strano essere di nome "NEOLAUREATO"!

Quando cominci la carriera universitaria spesso ti poni delle domande, come ho fatto io.
Tali domande possono sorgere nel momento in cui da una parte senti tanti applausi e congratulazioni
ai neolaureati, dall'altra ci sei tu che stai seguendo uno dei primi corsi e non stai capendo un bel niente. Quindi sorge spontaneo chiederti: Ce la faro anch'io? Quando toccherà a me?
Ovviamente sono domande che non avranno risposta fino a quando non si verificheranno le condizioni.


Ma un bel giorno, dopo anni studi e tanto tempo passato sui libri e non, arriva quel tanto sperato momento. Sembra quasi che non gli dai più il peso che invece davi un po' di anni prima sognandolo. Com'è possibile? L'unica risposta

mercoledì 17 ottobre 2012

LA VITA AL CONTRARIO

Woody Allen
Siamo ad Ottobre ed il nuovo anno accademico è gia bello che iniziato. Da una parte ci stanno le matricole che iniziano ad ambientarsi alla nuova vita universitaria, magari lontano da casa, tra festini e biblioteche; dall'altra molti neolaureati si ritrovano paradossalmente più stressati di quanto non furono sotto esami.

Curriculum spiattellati a destra e a manca, colloqui da Nord a Sud Italia con la speranza di trovare qualcosa che gli dia quantomeno una piccola indipendenza economica e la possibilità di fare un pò di quella tanta richiesta esperienza lavorativa. Magari poi si trova uno stage a 600 euro al mese che ti bastano a malapena a pagarti l'affitto e non ti rimane che la speranza di essere riconfermato alla sua scadenza. Insomma i sacrifici non finiscono mai, ed ecco che quando arrivi ad un traguardo nè trovi uno ancora più difficile...ma d'altronde questa è la vita ed è sempre stata così...

domenica 15 luglio 2012

Lezioni made in USA: tutta un'altra storia....

In America si sà l'università è totalmente diversa dalle nostra. Anche nelle più scadenti università americane la qualità delle infrastrutture e i servizi messi a disposizione degli studenti sono nettamente più efficienti di quelli offerti da qualsiasi Ateneo italiano. Il tutto ovviamente è reso possibile da tasse universitarie improponibili per quasi tutti noi oltre ai già tanti finanziamenti statali...




Ma la trovata del docente nel video non è frutto di fondi profiqui o di chissà quali tecnologie avanzate ma semplicemente del proprio genio.

Con l'intento di avere la massima attenzione da parte dei suoi studenti proietta un video di se stesso con il quale "interagisce perfettamente" con tanto di oggetti che "fuoriescono" dallo schermo. Ed ecco allora come introduce i numeri complessi cercando di farne capire la differenza tra parte reale e parte immaginaria senza che nessuno in aula rischi di addormentarsi o abbandonare tutto.

E la chiusura del video? Anch'essa geniale. Infatti non prima di aver cambiato browser il prof. virtuale preme la famosa x di windows da se, salutando tutti a suo modo.

Semplicemente geniale...!

_Freddo@Strisce

venerdì 6 luglio 2012

FACEBOOK: LA CULLA DEI NUOVI DANTE...

Chi di voi non ha mai avuto modo di leggere delle affascinanti frasi su i social network? Frasi scritte magari da qualcuno a cui non faresti scrivere nemmeno la lista della spesa, ma che all'improvviso diventano grandissimi scrittori.


Facebook, twitter, ormai sono i social network che fungono un pò da tutto.
Hai bisogno di qualche novità? vuoi conoscere gente nuova? vuoi parlare con qualcuno? Niente di tutto questo è mai stato così facile, basta un piccolo click e hai tutto il mondo a portata di mano.

Girovagando in questo modo virtuale, quasi magico, si incontrano spesso delle frasi, aforismi, che sembrano tratte dalle migliori opere di grandi scrittori.
Tutto ciò ci porta a pensare che i nostri giovani siano ad un livello culturale molto elevato e che forse molti di loro potranno diventare davvero i nuovi Dante Alighieri.

mercoledì 27 giugno 2012

L'importanza della lingua Inglese

L'importanza della lingua Inglese. Arriva l'estate e si iniziano a programmare i piccoli viaggi in giro per l'Europa (crisi permettendo). Che tu vada in Germania, Francia, Spagna, Danimarca o Olanda per poter muoverti bene hai bisogno di conoscere solo una lingua: l'Inglese!

Oggigiorno l'inglese è senza dubbio la lingua più conosciuta al mondo. Peccato però che in Italia, un ragazzo che studia inglese già in prima elementare, si ritrova al primo anno di università con 13 anni d'inglese alle spalle ma senza essere in grado di poter comunicare con un semplice studente erasmus (magari spagnolo, tedesco o giapponese che con i tuoi stessi anni di preparazione parla un buonissimo inglese) o semplicemente dare delle indicazioni stradali ad un turista venuto a visitare il nostro bel Paese.

Vita da Studente Universitario

Vita da Studente Universitario, una vita fatta da fortissime emozioni, fatta da cadute seguite da grandi soddisfazioni, fatta da sbagli che fanno crescere e da sacrifici che si spera un giorno vengano ricompensati.

 

Sono uno studente di 23 anni, studio Ingegneria Elettronica e ho conseguito la mia laurea triennale qualche mese fà. Ecco proprio di questo volevo parlare...a qualcuno è mai capitato di cadere in una sorta di buco nero subito dopo essere arrivati al proprio scopo? E' quello che mi è successo

Università...qual'è la scelta giusta?


Università...qual'è la scelta giusta da fare? Gli esami di stato sono prossimi alla conclusione e iniziano a girare tra gli studenti le guide alle Università con tanto di graduatorie e descrizioni delle varie delle città. Ma qual'è la scelta migliore?


 Migliaia di studenti alle prese con l'esame di stato in questi giorni si ritrovano nella propria testa di tutto: da Ariosto a Pirandello, da Newton ad Einstein, dall'Inglese allo Spagnolo ma soprattutto nomi di dozzine università. Già, quale università scegliere? In quale città andare? Beh domande più che lecite per un ragazzo/a di 18/19 anni che spesso, come nel mio caso ha vissuto tutta la sua vita in un piccolo paesino di appena 1500 abitanti ed ha la consapevolezza che finiti gli orali dell'esame di stato qualcosa finirà.

Ecco future matricole, state tranquille se qualcosa finisce...c'è qualcosa di nuovo che inizia. Ok, lo so, bisogna prendere una decisione...vi sembrerà strano, ma basta solo