venerdì 6 luglio 2012

FACEBOOK: LA CULLA DEI NUOVI DANTE...

Chi di voi non ha mai avuto modo di leggere delle affascinanti frasi su i social network? Frasi scritte magari da qualcuno a cui non faresti scrivere nemmeno la lista della spesa, ma che all'improvviso diventano grandissimi scrittori.


Facebook, twitter, ormai sono i social network che fungono un pò da tutto.
Hai bisogno di qualche novità? vuoi conoscere gente nuova? vuoi parlare con qualcuno? Niente di tutto questo è mai stato così facile, basta un piccolo click e hai tutto il mondo a portata di mano.

Girovagando in questo modo virtuale, quasi magico, si incontrano spesso delle frasi, aforismi, che sembrano tratte dalle migliori opere di grandi scrittori.
Tutto ciò ci porta a pensare che i nostri giovani siano ad un livello culturale molto elevato e che forse molti di loro potranno diventare davvero i nuovi Dante Alighieri.

Questi pensieri, queste illusioni, si infrangono sul muro dei dati ISTAT, dati che affermano che le nuove generazioni sfiorano quasi i minimi storici per quanto riguarda il bagaglio culturale.
Nessuno, o quasi, legge più libri, la scuola viene snobbata come non mai, l'unica cosa che importa è diventare ricchi e famosi, trovando strade alternative che molto spesso
sfruttano l'aspetto fisico ed estetico nascondendo l'aspetto celebrale ed intellettuale.

Alla luce di tutto ciò sorge spontanea una domanda, come è possibile leggere queste frasi da puro scrittore se stiamo diventando un paese di ignoranti?
Non saranno tutte frasi scopiazzate da qualche libro o meglio ancora, visto che non legge più nessuno, da qualche frase cinematografica? E se fosse proprio così a quale scopo?

A mio parere ci sono tanti tipi di "Dante":
  1. Il DANTE narcisista, che scrive per aumentare la propria autostima vedendo incrementare i "mi piace" sulla bacheca.
  2. Il DANTE playboy, che in questo modo pensa di adescare qualche donzella, e contro ogni pronostico a volte ci riesce.
  3. Il DANTE piagnone, che cerca la commiserazione altrui con queste frasi ad effetto emotivo.

Ma che fine faranno questi falsi scrittori quando l'effetto del fascino facebookiano sarà svanito? Solo il tempo ci darà risposta, e personalmente non vedo l'ora...


_JoJo18